Via della Povertà de Fabrizio De Andrè

La mejor traducción de una canción de Dylan no es una traducción. 


Si Bob Dylan hubiera escrito el guión de un Western, Desolation Row sería un resumen de los personajes. Una obra en 4 escenas que empieza por recordar los ahorcamientos de Duluth de 1920, y que luego continua describiendo personajes, caricaturas que sobreviven sin derecho al amor.

En el año 1974, el cantautor genovés, Fabrizio De André grabaría una versión traducida junto al poeta y cantautor, también italiano, Francesco De Gregori, y que pasaría a convertirse en un himno activista. De André incluyó la versión "oficial" con una traducción más o menos fiel de la original en su séptimo álbum de estudio Canzoni. Sin embargo, en directo solía cambiar la letra, e incluía en ocasiones los nombres de políticos y personalidades italianas del momento, sustituyendo así el de los personajes de la canción.

Sin duda una versionaca que aunque es muy fiel a la original, se disfruta de la exuberante voz de De André y de ese misterio que envuelve al idioma italiano cuando suena cantado.


Letra en italiano de la versión original y la versión orginal del Highway 61 Revisited

Il Salone di bellezza in fondo al vicolo
è affollatissimo di marinai
prova a chiedere a uno che ore sono
e ti risponderà "non l'ho saputo mai".
Le cartoline dell'impiccagione
sono in vendita a cento lire l'una
il commissario cieco dietro la stazione
per un indizio ti legge la sfortuna
e le forze dell'ordine irrequiete
cercano qualcosa che non va
mentre io e la mia signora ci affacciamo stasera
su via della Povertà.

Cenerentola sembra così facile
ogni volta che sorride ti cattura
ricorda proprio Bette Davis
con le mani appoggiate alla cintura.
Arriva Romeo trafelato
e le grida "il mio amore sei tu"
ma qualcuno gli dice di andar via
e di non riprovarci più
e l'unico suono che rimane
quando l'ambulanza se ne va
è Cenerentola che spazza la strada
in via della Povertà.

Mentre l'alba sta uccidendo la luna
e le stelle si son quasi nascoste
la signora che legge la fortuna
se n'è andata in compagnia dell'oste.
Ad eccezione di Abele e di Caino
tutti quanti sono andati a far l'amore
aspettando che venga la pioggia
ad annacquare la gioia ed il dolore
e il Buon Samaritano
sta affilando la sua pietà
se ne andrà al Carnevale stasera
in via della Povertà.

I tre Re Magi sono disperati
Gesù Bambino è diventato vecchio
e Mister Hyde piange sconcertato
vedendo Jeckyll che ride nello specchio.
Ofelia è dietro la finestra
mai nessuno le ha detto che è bella
a soli ventidue anni
è già una vecchia zitella
la sua morte sarà molto romantica
trasformandosi in oro se ne andrà
per adesso cammina avanti e indietro
in via della Povertà.

Einstein travestito da ubriacone
ha nascosto i suoi appunti in un baule
è passato di qui un'ora fa
diretto verso l'ultima Thule,
sembrava così timido e impaurito
quando ha chiesto di fermarsi un po' qui
ma poi ha cominciato a fumare
e a recitare l'A B C
ed a vederlo tu non lo diresti mai
ma era famoso qualche tempo fa
per suonare il violino elettrico
in via della Povertà.

Ci si prepara per la grande festa
c'è qualcuno che comincia ad aver sete
il fantasma dell'opera
si è vestito in abiti da prete
sta ingozzando a viva forza Casanova
per punirlo della sua sensualità
lo ucciderà parlandogli d'amore
dopo averlo avvelenato di pietà
e mentre il fantasma grida
tre ragazze si son spogliate già
Casanova sta per essere violentato
in via della Povertà.

E bravo Nettuno mattacchione
il Titanic sta affondando nell'aurora
nelle scialuppe i posti letto sono tutti occupati
e il capitano grida "ce ne stanno ancora",
e Ezra Pound e Thomas Eliot
fanno a pugni nella torre di comando
i suonatori di calipso ridono di loro
mentre il cielo si sta allontanando
e affacciati alle loro finestre nel mare
tutti pescano mimose e lillà
e nessuno deve più preoccuparsi
di via della Povertà.

A mezzanotte in punto i poliziotti
fanno il loro solito lavoro
metton le manette intorno ai polsi
a quelli che ne sanno più di loro,
i prigionieri vengon trascinati
su un calvario improvvisato lì vicino
e il caporale Adolfo li ha avvisati
che passeranno tutti dal camino
e il vento ride forte
e nessuno riuscirà a ingannare il suo destino
in via della Povertà.

La tua lettera l'ho avuta proprio ieri
mi racconti tutto quel che fai
ma non essere ridicola
non chiedermi "come stai",
questa gente di cui mi vai parlando
è gente come tutti noi
non mi sembra che siano mostri
non mi sembra che siano eroi
e non mandarmi ancora tue notizie
nessuno ti risponderà
se insisti a spedirmi le tue lettere
da via della Povertà.

They're selling postcards of the hanging, they're painting the passports brown
The beauty parlor is filled with sailors, the circus is in town
Here comes the blind commissioner, they've got him in a trance
One hand is tied to the tight-rope walker, the other is in his pants
And the riot squad they're restless, they need somewhere to go
As Lady and I look out tonight, from Desolation Row

Cinderella, she seems so easy, "It takes one to know one, " she smiles
And puts her hands in her back pockets Bette Davis style
And in comes Romeo, he's moaning. "You Belong to Me I Believe"
And someone says, "You're in the wrong place, my friend, you'd better leave"
And the only sound that's left after the ambulances go
Is Cinderella sweeping up on Desolation Row

Now the moon is almost hidden, the stars are beginning to hide
The fortune telling lady has even taken all her things inside
All except for Cain and Abel and the hunchback of Notre Dame
Everybody is making love or else expecting rain
And the Good Samaritan, he's dressing, he's getting ready for the show
He's going to the carnival tonight on Desolation Row

Ophelia, she's 'neath the window for her I feel so afraid
On her twenty-second birthday she already is an old maid
To her, death is quite romantic she wears an iron vest
Her profession's her religion, her sin is her lifelessness
And though her eyes are fixed upon Noah's great rainbow
She spends her time peeking into Desolation Row

Einstein, disguised as Robin Hood with his memories in a trunk
Passed this way an hour ago with his friend, a jealous monk
Now he looked so immaculately frightful as he bummed a cigarette
And he when off sniffing drainpipes and reciting the alphabet
You would not think to look at him, but he was famous long ago
For playing the electric violin on Desolation Row

Dr. Filth, he keeps his world inside of a leather cup
But all his sexless patients, they're trying to blow it up
Now his nurse, some local loser, she's in charge of the cyanide hole
And she also keeps the cards that read, "Have Mercy on His Soul"
They all play on the penny whistles, you can hear them blow
If you lean your head out far enough from Desolation Row

Across the street they've nailed the curtains, they're getting ready for the feast
The Phantom of the Opera in a perfect image of a priest
They are spoon feeding Casanova to get him to feel more assured
Then they'll kill him with self-confidence after poisoning him with words
And the Phantom's shouting to skinny girls, "Get outta here if you don't know"
Casanova is just being punished for going to Desolation Row"

At midnight all the agents and the superhuman crew
Come out and round up everyone that knows more than they do
Then they bring them to the factory where the heart-attack machine
Is strapped across their shoulders and then the kerosene
Is brought down from the castles by insurance men who go
Check to see that nobody is escaping to Desolation Row

Praise be to Nero's Neptune, the Titanic sails at dawn
Everybody's shouting, "Which side are you on?!"
And Ezra Pound and T.S. Eliot fighting in the captain's tower
While calypso singers laugh at them and fishermen hold flowers
Between the windows of the sea where lovely mermaids flow
And nobody has to think too much about Desolation Row

Yes, I received your letter yesterday, about the time the doorknob broke
When you asked me how I was doing, was that some kind of joke
All these people that you mention, yes, I know them, they're quite lame
I had to rearrange their faces and give them all another name
Right now, I can't read too good, don't send me no more letters no
Not unless you mail them from Desolation Row

Javier Ortiz

Soy emprendedor en sextaplanta.com, una agencia digital en turismo y activista en Habitación61.com, blog sobre estrategia digital. Entusiasta de los blogs y de la música, por eso escribo en Dylanitas. Malagueño y padre de 3.